
Uno dei colossi nel mondo del network marketing – l’azienda brasiliana Natura &Co nel mese di settembre 2025 ha fatto due importanti annunci.
Il 16 settembre ha annunciato di aver stipulato un accordo per la vendita delle attività di Avon in Guatemala, Nicaragua, Panama, Honduras, El Salvador e Repubblica Dominicana a “Grupo PDC”.
L’integrazione di Natura e Avon in America Latina, inclusa il Brasile, non sarà influenzata da questa vendita.
Natura riceverà 22 milioni di dollari dalla transazione e agirà come licenziataria del marchio Avon e fornitore dei prodotti.
Natura aveva precedentemente affermato che la vendita di Avon era probabile entro l’anno e rientrava nella strategia di semplificazione aziendale.
Due giorni più tardi l’azienda brasiliana di aver stipulato un accordo vincolante per la vendita delle sue attività Avon International in Europa, Africa e Asia all’holding “Regent”.
Per chi non lo sapesse la storica azienda Avon era stata acquisita da Natura &Co nel gennaio del 2020.
Questa acquisizione ha permesso a Natura & Co di espandere la sua presenza globale, integrando Avon nel suo portafoglio di marchi.
Per gli incaricati Avon europei si tratta di buone notizie?
Purtroppo no.
Come già affrontato in altri articoli il modello di business delle holding private equity è incentrato sulla ristrutturazione e sulla massimizzazione dei profitti.
Le private equity guardano alle aziende come limoni da spremere e non hanno la visione di costruire un business duraturo.
Quindi quando un’azienda di network marketing viene acquisita da una holding private equity non è mai una buona notizia.
E’ probabile che vedremo presto snellimento delle strutture amministrative, riduzione del supporto locale e anche un cambiamenti nel piano marketing.
La storia ci insegna che non è da escludersi anche una nuova vendita dell’azienda (vedi quello che è successo a Modere).


